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I GATTI E L’ATTRAZIONE FATALE PER IL BAGNO

A parte qualche rarissima eccezione, i gatti sono soliti seguirci un po’ ovunque, ma quando andiamo in bagno sembrano proprio non riuscire a resistere dal correrci dietro.
Forse ancora non ve ne siete resi conto, ma nello stesso momento in cui avete deciso di accogliere un gatto nella vostra vita avete rinunciato alla vostra privacy.
E pensare che il gatto di natura è molto riservato, ma a quanto pare ha una concezione di privacy decisamente a senso unico.
A chi non è mai capitato di volersi concedere un momento di intimità, interrotto tempestivamente dall’arrivo del vostro micio che ha deciso (perché, ricordate bene, è sempre e solo LUI che decide) di tenervi compagnia, fregandosene di cosa avreste voluto voi.
E vi siete mai chiesti il perché?
A quanto pare una spiegazione definitiva e univoca a questo curioso comportamento ancora non c’è, ma tra tutte le ipotesi, più o meno convincenti, in circolazione ne abbiamo scelte 5:
1) Se passate tanto tempo fuori casa, e il vostro gatto rimane quindi a lungo da solo, ecco una prima possibile motivazione: significa che vuole passare con te più tempo possibile, manifestarti il suo affetto e al tempo stesso comunicarti che si sente solo durante la giornata.  Provate a dedicargli più tempo per coccole e giochi…anche qualche minuto in più può essere per lui sufficiente per ritenersi soddisfatto.
2) Spesso il bagno è anche il luogo della casa dove viene posizionata la lettiera, così che ogni membro della famiglia possa fare i propri bisogni nello stesso posto. Ma per il gatto, così facendo, quella diventerà la SUA stanza dei bisogni…per cui ogni volta che vi vedrà entrare da soli nel bagno non potrà  esimersi dal venire a controllarvi, per assicurarsi che non succeda nulla alla sua lettiera.
3) In estate, con le temperature che si alzano, l’acqua che mettiamo nella ciotola del nostro micio può scaldarsi facilmente. Essendo un animale decisamente sveglio, sicuramente non ci avrà messo molto a capire che in bagno  fate scorrere spesso acqua fresca dal rubinetto (che è solo per lavarvi le mani lui non può capirlo)…ecco che allora in un momento di afa non aspetterà altro che un vostro viaggetto in bagno, per seguirvi come un’ombra e aspettare che apriate quel santissimo rubinetto, per potersi dissetare. Se notate questo comportamento nei periodi più caldi, il consiglio è quello di cambiare con più frequenza l’acqua della sua ciotola, così che non debba sempre aspettare i vostri bisogni per poter godersi un po’ di acqua fresca!
4) E sempre nei periodi più caldi, il bagno diventa il luogo ideale in cui cercare un po’ di ristoro, per via delle superfici fresche come le piastrelle, il lavandino o la vasca da bagno. Non vi stupite infatti se lo vedrete appollaiarsi dentro il lavandino, o dentro il bidet…sta solo cercando di sfuggire all’afa!
5) Infine, un’altra ipotesi vede nel bagno un vero e proprio potenziale luna park per il nostro gatto…tra asciugamani da graffiare, rotoli di carta igienica da far rotolare e inseguire, armadietti in cui nascondersi, mensole su cui arrampicarsi e da cui osservare il suo territorio, è pieno di stimoli per il suo istinto di cacciatore!