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8 MARZO – FESTA DELLE DONNE

Oggi è la Festa delle Donne!

Nel ricordare le lotte politiche e le conquiste sociali conquistate dalle donne, cogliamo l’occasione per onorare alcune donne fantastiche che hanno dedicato la loro vita per creare un mondo migliore in cui vivere! Donne di ogni tipo rivolte ad accogliere la vita e ad occuparsi dell’altro. Donne che hanno dedicato la loro vita agli animali.

JANE GOODALL

(Photo credit: janegoodall.org)

Jane Goodall, nata nel 1934, è famosa per i suoi studi sui pan e primati dei tempi contemporanei. Il suo amore per gli animali nacque quando era bambina, Jane amava osservare gli uccelli e i piccoli animaletti per poi documentarli. In un ambiente lavorativo che era così dominato da uomini, non sono mancati i momenti in cui fu criticata o in cui molti hanno tentato di allontanarla dagli studi. Ma Jane non ha mai mollato e ha segnato un profondo cambiamento negli studi. Non si riferì mai agli scimpanzé come numeri di una specie, cosa completamente normale ai tempi, ma usò sempre dare loro dei nomi propri. La sua ricerca ha portato a traguardi e ha rotto stigmi che hanno cambiato la nostra consapevolezza nei riguardi di questi incredibili animali.

 

ROSALIE EDGE

(Photo credit: biography.com)

Rosalie Edge fu una socialite newyorkese. Nacque in una famiglia benestante nel 1877 e divenne in età adulta una delle più famose ambientaliste del 20esimo secolo. Si appassionò della conservazione degli uccelli dopo aver saputo dell’uccisione di 70000 esemplari di aquila di mare nel territorio dell’Alaska – della quale non ci fu nessuna rimostranza da parte della National Audubon Society, la società leader nella conservazione a quel tempo. Nel 1929, fondò la Commissione d’Emergenza Conservativa con l’obiettivo di portare alla luce l’inefficienza delle associazioni nella preservazione delle specie.

 

MOLLIE BEATTIE

 

(Photo credit: cascwild.org)

Mollie Beattie fu la prima donna ad essere designata, direttamente dal presidente Bill Clinton, a capo della U.S. Fish & Wildlife Service. Beattie supervisionò la reintroduzione del lupo grigio nel Parco Nazionale di Yellowstone. Durante il suo breve servizio, organizzò la reintroduzione di 15 specie animali selvagge e firmò circa un centinaio di piani conservativi di habitat diversi. Venne persino trovata ad accudire personalmente un lupo selvaggio in difficoltà per permettergli di migrare verso una zona di parco in cui si trovava il suo branco.

 

LAURIE MARKER

(Photo credit: cheetah.org)

La dottoressa Lauria Marker è la fondatrice e direttrice esecutiva della “Cheetah Conservation Fund”. Si trasferì in Namibia nel 1990 per sviluppare un piano di conservazione per ghepardi selvatici nel Centro di Conservazione e Ricerca. Sviluppò il programma di allevamento per ghepardi in cattività più riuscito in Nord America. La sua prima visita in Namibia fu nel 1977, insieme ad un ghepardo cresciuto in cattività. Il suo obbiettivo era scoprire se questi animali cresciuti in cattività potessero essere introdotti nel loro habitat naturale e se il loro spirito di caccia fosse istintivo o dovesse essere insegnato. La sua ricerca fu la prima di questo genere e aprì numerose porte nello studio dei ghepardi selvatici.

 

DIAN FOSSEY

(Photo credit: gorillafund.org)

Il primo approccio agli animali di Dian Fossey fu da bambina, età nella quale si rifugiò spesso nell’amore incondizionato degli animali. In età adulta si spostò in Congo per studiare e identificare i Gorilla. Inizialmente fu molto difficile potersi avvicinare a loro, Fossey scoprì che mimando i loro comportamenti – grugnire, avere comportamenti sottomessi e mangiare le loro stesse piante – le aiutò a guadagnarsi la loro fiducia. Fossey fu molto incisiva nell’esprimere la sua posizione contro il bracconaggio e finanziò numerose spedizioni per distruggere le trappole dei bracconieri nella sua area di studio nel Karisoke. In 4 mesi, 987 trappolo vennero distrutte. Il 27 Dicembre del 1985, Fossey fu trovata morta nella sua camera da letto in Rwanda. L’ultima pagina del suo diario diceva:

“QUANDO CAPISCI IL VALORE DELLA VITA DI TUTTI GLI ESSER VIVENTI, TI FOCALIZZI MENO SU QUELLO CHE E’ IL PASSATO E TI CONCENTRI DI PIU’ SULLA COSTRUZIONE DEL FUTURO”