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CANI & TECNOLOGIA: LA PET-TECH

Ormai la tecnologia è al centro delle nostre vite, a tal punto che nascono dei neologismi che ne evidenziano il ruolo sempre più determinante: Fin-Tech (la tecnologia nei processi finanziari), Sport-Tech (la tecnologia nello sport) e così via. Negli ultimi tempi, la tecnologia ha fatto il suo ingresso anche nel mondo degli animali, in particolare di quelli da compagnia, e già qualcuno parla di Pet-Tech.

E i dati confermano questo trend. Nel 2018 il mercato americano dei gadget tecnologici per i nostri amici a quattro zampe valeva 233 miliardi di dollari (208,6 miliardi di euro), secondo le cifre riportate da Le Figaro. In Francia, invece, il fatturato dell’industria degli animali da compagnia si aggira intorno ai 4,8 miliardi di euro.

Ma andiamo nel dettaglio, quali sono i gadget più in voga?

C’è la lettiera connessa, utile per monitorare gli spostamenti e le abitudini del proprio gatto e per tenere sotto controllo anche il suo stato di salute. E come non parlare poi delle ciotole a riconoscimento facciale, che, attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale, permettono di dar da mangiare a cani e a gatti anche se si è fuori casa. Per evitare invece che il proprio cane abbai disturbando la quiete del vicinato, ci sono degli speciali collari bluetooth. Altri strumenti sono i collari connessi, i robot di videosorveglianza e le tante app che offrono servizi a 360° per il proprio animale: da quelle per la salute a quelle per i consigli, ogni padrone può trovare l’app che fa al caso suo.

E poteva non esserci il social network per cani e gatti? Certo che c’è, si chiama Dogalize. Qui si possono condividere foto di gatti e cani, pensieri, frasi e aforismi sui cani, video divertenti; ma si possono anche ricevere i consigli dei veterinari e degli educatori cinofili gratuitamente in chat o videocall, chattare con gli amici, chiedere consigli alla community.

«Esiste una vera tendenza di fondo», ha detto a Le Figaro, Jan Wejbrandt, vicepresidente di Prodaf, il sindacato dei mestieri e servizi professionali per l’animale domestico, «ciò che funziona meglio ora sono i collari connessi, dotati di un GPS, per sapere dove si trova l’animale, non perderlo, misurare la sua attività e monitorare le calorie che consuma in modo da poter adattare la sua dieta».

I geolocalizzatori si stanno quindi distinguendo tra gli strumenti più utili per controllare i migliori amici dell’uomo. E ci sono anche delle assicurazioni, come la polizza ‘Su la zampadistribuita da Rendimax assicurazioni, che regalano questo tipo di dispositivo.

Scopri Kippy, il geolocalizzatore regalato con Su la zampa, e tutte le coperture offerte dalla polizza a questo link: https://www.rendimaxassicurazioni.it/assicurazioni/assicurazione-cane-e-gatto-su-la-zampa/