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POCHI SECONDI

POCHI SECONDI. Questo il tempo per spezzare una vita intera.

Bastano pochi secondi “di gloria” per danneggiare irrimediabilmente un ecosistema.

Estate, mare, sorrisi e relax; un bel tuffo in acqua ed eccola laggiù, sul fondale: è bella, affascinante, colorata, si muove con movimenti “strani” (secondo le nostre abitudini). Ha il colore dell’estate e la forma dei sogni, non emette suoni particolari e sinuosa passeggia in fondo al mare. Il richiamo è troppo forte, ci immergiamo trattenendo forte il respiro, ci avviciniamo a lei, la tocchiamo, non ci aggredisce, la portiamo in superficie per mostrarla agli amici e scattare una foto e lì, in pochi secondi, muore.


Questa è la triste vita di alcune stelle marine, ma anche meduse, cavallucci marini, piccoli pesci, granchi, ricci ed altri piccoli abitanti del mare.

Quanti di noi da piccoli hanno sentito questa curiosità verso il popolo del grande manto azzurro/blu? E quanti di noi hanno fatto esattamente ciò che abbiamo descritto prima? Non siamo qui per giudicare né essere giudicati; non sapevamo, non conoscevamo. Ma oggi possiamo. In pochi secondi fuori dall’acqua una stella marina subisce un’embolia che la porterà, nel giro anche di qualche ora o giorno, a morire.

Pochi attimi di “gloria” valgono così tanto? E’ così tanto bello prendere pinne, maschera e boccaglio ed andare alla scoperta del mondo sommerso; esistono in commercio moltissime action-cam, macchine fotografiche subacquee o anche guaine per i telefoni cellulari, per permetterci di scattare una foto ai fondali, agli scogli popolati di tanti piccoli abitanti. Ed allora insegniamo ai bimbi a nuotare, a respirare con l’ausilio del boccaglio, a muovere i piedini con le pinne, a giocare facendo finta di essere una sirenetta o un pesciolino e portiamoli ad osservare i fondali, gli scogli. Questo è il regalo più bello che possiamo fargli.

Una piccola creatura del mare, se raccolta e inserita all’interno di un secchiello, è spacciata. Anche se la si libera dopo poco. Lo spazio è ristretto, l’acqua si surriscalda molto velocemente. La fine arriva inesorabile. A volte lenta e soffocante.

Ma noi oggi sappiamo come fare e cosa non fare più.

Buone vacanze a tutti e… rispettiamo il fantastico mondo del mare e le sue creature!

 

Parafrasando una famosa citazione di Osho:

Se ti piace tanto il mare non portar via i suoi piccoli abitanti perché se lo fai, esso muore e smette di essere ciò che ami

 

(Di: Giorgia Volpatti)