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Elephants Pixabay

BOON LOTT, un elefante da salvare

Baan Tuek, Thailandia del Nord. Fuori dai sentieri battuti, nel villaggio rurale di Baan Tuek, si trova il BLES, Bonn Lott’s Elephant Sanctuaryun paradiso che si estende su oltre 600 ettari di terreno boscoso ed incoraggia gli elefanti a tornare alla vita, in un ambiente selvaggio e totalmente naturale, studiato apposta per loro. Piantagioni di banane, distese praterie, fiumi di acqua dolce e tutti i tipi di alberi da frutto; così il BLES offre agli elefanti una generosa varietà  di stimoli, spazi per muoversi e tempo per godersi il loro habitat. Un luogo dove a questi splendidi animali non viene chiesto altro, se non il semplice star bene e divertirsi.

Elephants at BLES

Nato nel 2007 grazie alla sua fondatrice Katherine Connor, oggi si può letteralmente definire il paradiso degli elefanti; quelli che prima venivano sfruttati e maltrattati ed oggi, grazie a questa grande Donna di buon cuore, vivono la libertà, l’amicizia, il profumo degli alberi, la succosità dei frutti, il piacere di un bagno in acqua dolce e dei giochi d’acqua, ma anche molto altro.

Tutto nasce grazie a Boon Lott, un elefantino che nel 2006 cambia radicalmente la vita di Katherine la quale, partita dall’Inghilterra per un breve viaggio in Asia, dopo 9 mesi di volontariato in un centro di conservazione degli elefanti ed in un ospedale, stravolge le sue abitudini e riceve in  regalo una nuova vita, proprio da Boon Lott. Si trasferisce definitivamente a Baan Tuek e decide di restituire al piccolo elefantino ed a tutta la sua specie, un angolo dove tornare a sognare. Raccoglie fondi in giro per il mondo, grazie alla collaborazione anche di parenti ed amici, assume i mahout (gestori di elefanti) ed insegna loro l’etologia dell’elefante, come prendersi cura di queste splendide creature ed apre quindi il BLES.

Il suo magistrale impegno viene, nel tempo, riconosciuto a livello internazionale e viene così invitata alla House of Lords a Londra per ricevere un premio dall’IFAW (Fondo internazionale per il benessere degli animali) per la sua dedizione e il suo impegno per il benessere degli animali. Il suo lavoro rallenta e contrasta nettamente l’estinzione di questi maestosi simboli di forza e dolcezza ed aumenta la consapevolezza mondiale in merito alla loro situazione in cattività.

Il BLES continua a crescere ed oggi, oltre ad ospitare splendidi esemplari di elefanti, accoglie anche cani, gatti, tartarughe, mucche, cinghiali, 2 scimmie ed altri. Questo perchè Katherine afferma “non voglio voltare le spalle a nessun animale maltrattato o sfruttato“.