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S.O.S. PULCI E ZECCHE

Oggi parliamo di antiparassitari. Come metterli e quando, affinchè siano davvero efficaci e soprattutto non nuociano ai nostri amici a quattro zampe.

Potrà sembrare banale applicare un antipulci al cane, eppure, parlando quotidianamente con i miei clienti, proprietari di animali, mi sono resa conto che la maggior parte delle volte questo viene applicato in maniera scorretta.

Il risultato? Cani pieni di pulci, come se non avessero mai messo un antiparassitario esterno.

 

Vediamo quindi quali sono e come usarli.

  • SPOT ON

Per esperienza, i guai più grossi normalmente si fanno con gli spot on. Prima di tutto utilizzate solamente i prodotti che vi ha consigliato il vostro Veterinario, in secondo luogo è vietato il fai-da-te: alcuni prodotti che si usano sui cani, sono, infatti, tossici e letali per gatti e conigli!

In generale gli spot on, salvo diversa indicazione del Veterinario, vanno applicati in zona interscapolare, anche se io vi consiglio di andare un pò più su, sulla nuca, in modo che il cane o il gatto, girandosi, non riescano a leccarsi.

Indicazioni diverse riguardano prodotti che vanno applicati in parte sulla nuca e in parte sulla groppa o lungo la schiena: a seconda dell’antiparassitario che vi prescriverà il vostro Veterinario, vi darà anche le indicazioni su come applicarlo. Ovviamente se utilizzate prodotti da usare lungo tutta la schiena, poi bisognerà evitare che il cane si lecchi.

ATTENZIONE: la quasi totalità delle persone è convinta che l’antipulci vada applicato quando il cane è “bello pulito”. ASSOLUTAMENTE NO!!!

Le frasi che sento più spesso sono:

‘Vero, dopo che fai  il bagno al mio cane, poi gli metti  l’antipulci?’

oppure

‘…Vero, ti giuro, non capisco…Ho fatto il bagno al mio cane, gli ho messo l’antipulci ma non ha proprio fatto effetto. Posso portarlo da te?’

Facciamo un po’ di chiarezza:

è vero che esistono dei bagni medicati appositi che eliminano i parassiti e da toelettatrice mi è capitato di utilizzarli, essendomi trovata alle prese con cani con “pulci a bordo”, ma funzionano solo in quel preciso momento per uccidere i parassiti presenti sul corpo e non lo proteggono da quelli che lo aspetteranno fuori dalla porta del mio centro!

Tengo a specificare che i cani con pulci non sono graditi in toelettatura, nel rispetto di tutti gli altri amici pelosi che frequentano il centro e che non le hanno. E’ una questione di rispetto anche nei confronti della professionalità della nostra struttura, poiché ogni volta che entra un cane con problemi di questo tipo mettiamo in atto una vera e propria disinfestazione in più, in toelettatura, rispetto a quelle che ogni tanto programmiamo a scopo cautelativo. Preferiamo che il cane venga visto dal Veterinario, gli venga messo un antiparassitario e, a distanza di una settimana, potrà prenotare un appuntamento presso il nostro centro.

A tal proposito:
gli spot on vanno sempre applicati lontani dal bagno, consiglio 5 giorni prima e/o 5 giorni dopo. Questo perché, per diffondersi dal punto di applicazione in tutto il corpo, utilizzano il grasso cutaneo. Se subito prima, o pochi giorni prima, vien fatto il bagno al cane, si elimina questo strato di grasso e lo spot on non si diffonderà. Se invece vien fatto il bagno poco tempo dopo averlo applicato, si porterà via il prodotto.

Altro consiglio:
applicare gli spot on alla sera, quando non c’è il sole, per minimizzare gli effetti che la luce solare potrebbe avere con le sostanze in essi contenuti e creare irritazioni al cane.

  • COLLARI

Per quanto riguarda i collari, più o meno valgono le stesse indicazioni.

Niente fai-da-te, bisogna sempre scegliere quello della taglia adatta al proprio cane ed esattamente come per gli spot on, bisogna scegliere la categoria di peso corretta.

Alcuni collari non devono mai entrare in acqua, altri possono farlo, ma solo 4-5 giorni dopo la loro applicazione; alcuni possono essere associati con determinati spot on, altri no: anche in questo caso, sarà il vostro Veterinario a dirvi come e quando usarli. Bisogna inoltre ricordare che ogni ‘tot’ mesi vanno cambiati: sulla confezione c’è scritto chiaramente quanto durano.

Attenzione:
molti antiparassitari coprono dalle zanzare per un periodo di durata inferiore rispetto alla copertura da pulci e zecche e non bastano come tutela dei nostri amici a quattro zampe.
Contro le zanzare (che possono trasmettere la filariosi)
si agisce con un’unica iniezione o delle pastiglie (rivolgersi sempre al proprio Veterinario per scegliere la modalità corretta).

Proteggere i nostri animali dai parassiti significa salvar loro la vita!

(Articolo di Veronica Mancusi
Toelettatrice Professionista
Toelettatura Cuore Quattrozampe – Overline School
UPOL sede Piemonte)