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L’IGIENE DELLE ORECCHIE NEL CANE

Nel nostro salone di bellezza ogni trattamento di toelettatura prevede il controllo delle orecchie.

Trattiamo spesso cani con evidenti problemi di malassezia (facilmente riconoscibile soprattutto dall’odore e da una sorta di cerume marrone scuro) o con orecchie molto arrossate e sporche, anche solo perché banalmente il cane ha giocato nel fango, ha fatto un bagno al mare o per una predisposizione di razza o intolleranza alimentare.

Non sempre il proprietario si rende conto di eventuali problemi e magari il veterinario riesce a vedere il cane solo in occasione delle vaccinazioni.

Per questo motivo noi toelettatori dovremmo sempre essere una “figura sentinella” tra il proprietario e il veterinario e ci dovrebbe sempre essere una buona collaborazione tra le parti nel rispetto delle reciproche competenze.

 

Com’è fatto l’orecchio del cane?

Si compone di tre parti:

  • Orecchio esterno: formato dal padiglione auricolare e dal canale auricolare fino alla membrana timpanica
  • Orecchio medio: formato dalla cavità timpanica
  • Orecchio interno: costituito da un labirinto membranoso e dagli ossicini uditivi.

L’orecchio esterno assume forme e dimensioni diverse in base alla razza del cane.

Ci sono orecchie dritte, pendenti e ripiegate.

La conformazione del padiglione può predisporre alle otiti esterne perché un orecchio pendente agevola la formazione di un ambiente caldo-umido, in cui batteri e lieviti potrebbero prendere il sopravvento.

Come individuare le otiti?

Quando i nostri amici hanno fastidio alle orecchie possono presentare prurito, scuotimento della testa, testa piegata sul lato doloroso ma può anche succedere che non manifestino nessun sintomo, se non un odore sgradevole con presenza di materiale simil-ceruminoso all’interno.

Le otiti possono anche essere causate da corpi estranei, come ad esempio i pericolosissimi forasacchi o esser di origine allergica.

 

La cura delle orecchie in toelettatura

La prima cosa che faccio è osservare il padiglione auricolare che dovrebbe essere rosa, liscio e privo di secrezioni maleodoranti, crosticine o eccesso di sebo e cerume.

In seguito prendo una soluzione detergente auricolare a base di olii essenziali come malva e camomilla e rovescio qualche goccia dentro le orecchie del cane massaggiando il padiglione dall’esterno per farlo aderire alle pareti.

Attendo qualche istante per permettere al cane di scrollarsi in modo da espellere parte del prodotto che si sarà legato al suo cerume, in seguito con i bastoncini cotton fiocc rimuovo le secrezioni facendo attenzione a non spingere il materiale più in profondità. In caso di secrezioni più abbondanti sarà necessario ricorrere a veri e propri lavaggi del condotto con appositi prodotti otologici dopo un consulto con il veterinario.

Le orecchie pendule sono quelle più a rischio in quanto non permettono un’adeguata aerazione del condotto, creando un microclima caldo e umido, ideale per la moltiplicazione batterica quindi dopo averle pulite come descritto sopra, procedo alla tosatura dei peli presenti vicino al padiglione per favorire “l’areazione” oppure li rimuovo con un’apposita pinzetta.

Infatti alcune razze presentano un’esuberante quantità di peli che ostruiscono il condotto, impedendo la fuoriuscita del materiale accumulato. Barboni, shih-tzu, bichon frisé, bolognesi, maltesi sono solo alcuni esempi.

I pericoli dell’acqua

Dopo un buon bagno professionale procedo sempre ad un’accurata e completa asciugatura delle orecchie.

L’acqua di per sé non è dannosa, ma può facilitare l’insorgere di problemi soprattutto in orecchie molto sporche e già un po’ compromesse.

Le orecchie sono importanti per i nostri amici!

Fatele controllare spesso dal vostro toelettatore di fiducia!

 

 

 

 

 

Articolo di Veronica Mancusi
Toelettatura Cuore Quattrozampe 
Over line School – UPOL Piemonte
Alpignano (TO)
Cell. 393 2619212